06.04.06
La vacanza
Dopo molto tempo, io e la mia ragazza, riusciamo ad andare in vacanza insieme in un posto bellissimo, al mare, che avevamo scelto insieme.
Il giono della partenza mi presento sotto casa sua quasi allalba per partire con il fresco del mattino, carichiamo lauto di valigie e partiamo, dopo alcuni chilometri il sole era gia alto e i nostri vestiti cominciavano ad essere fastidiosi per via del sudore che emanavano i nostri corpi, allora la mia lei decide di cambiarsi e di mettersi una cosa un po più fresca, accosto e ci fermiamo ad una piazzola di emergenza,lei scende con tutti i vestiti appiccicati addosso e apre il porta bagagli per prendersi uno di qui vestiti estivi copri-costume con mio stupore inizia a svestirsi fuori dallauto dove tutti potevano vederla,( la cosa mi sorprese perché lei si vergognava a farsi vedere nuda anche da me che stavamo insieme ormai da 4 anni ), comincio con il togliersi i pantaloni con un atteggiamento molto provocante e continuo con gli altri indumenti fino a che rimase nuda per alcuni secondi in quella piazzola, tutti gli altri automobilisti che la vedevano non potevano fare a meno di suonarle il clacson, dato che la mia lei ha un fisico mozzafiato, alta 1.70, mora con i capelli mossi, una quinta di seno, un culo stupendo, tutto questo ottenuto da dure sedute di palestra e massaggi. Ripartimmo e laria nel veicolo non era più la stessa, quella visione mi aveva provocato una erezione pazzesca e non potevo fare niente per contenerla fino a che lei se ne accorse e con un sorrisetto mi guardo e mi disse se avevo visto quello che aveva fatto prima, io risposi di si e lei controbattè dicendo che la vacanza era appena iniziata. Durante tutto il resto del viaggio non succedette più niente, anche perché lei si addormento, arrivati a destinazione ci recammo subito dallagenzia che ci doveva consegnare le chiavi dellappartamento, prese andammo subito verso la nostra villetta, prendemmo tutte le valigie e le portammo dentro non faci in tempo a metterle a terra che lei si tolse il vestito e con tutta la porta aperta e la gente che passava davanti alla nostra casa mi tiro giù i pantaloni e comincio a spompinarmelo come non aveva mai fatto prima e intanto si stuzzicava il clitoride con le sue dita, dopo un momento di immensa eccitazione tornai in me e mi resi conto cha la porta era aperta e che chiunque poteva vederci, allora, con molta fatica, mi staccai da quel paradiso e con voce un po arrabbiata le dissi se era impazzita e lei ridendo si alzo e andò in camera a sistemarsi le sue cose.
Tutto andò normalmente fino a cena quando ad un certo punto mi alzai e dissi che mi sarei andato a fare una doccia per togliermi la stanchezza di dosso, mi spogliai e entrai nel bagno, aprii lacqua calda e mi ci infilai sotto, intanto lei con la scusa che doveva fare pipi entro in bagno e comincio a farsi un bidè, io a quella visione non resistetti e comincia a menarmelo come non mai, senza farmi sentire perché lei non voleva che io mi masturbassi, ma ad un tratto si alza viane verso la doccia apre la tendina mi guarda e vede il mio sesso duro lo prende in mano e comincia a farmi un sega io intanto la spoglio e la infilo sotto la doccia con me, comincio a toccarle il seno e a stuzzicale i capezzoli, lei emette un mugolio di piacere allorche si gira dandomi il suo stupendo sedere dove sopra ci aveva messo del bagnoschiuma e comincia a strusciarsi sul mio cazzo con le sue chiappe tutte insaponate io duro come non mai glielo infilo tutto nella sua fica appena rasata e comincio a scoparmela come non mai, finche non venii ie senti il suo succo scaldarmi il cazzo, ad un tratto lei si gira mi da un bacio e scende per farmi una spagnola con le sue grandi tette e mentre mi spagnoleggia lo prende anche in bocca io a quella visione-eccitazione non resistetti più e gli venii tutto in faccia, lei ingoio ingordamente e pulì tutto il mio cazzo dello sperma che avevo emesso. Usciti dalla doccia non sapevamo quello che dovevamo fare, se infilarci al letto per la stanchezza o cambiaci e uscire, decidemmo di cambiarci e uscire, io mi misi dai pantaloni larghi fino al ginocchio e una maglia senza maniche, lei si infilò dei micro pantaloncini di jaens e una canottiera nera che tratteneva appena le sue grandi mammelle senza reggiseno, pronti uscimmo di casa. Subito vidi che latteggiamento di lei non era normale cercava in tutti i modi di farmi eccitare con atteggiamenti molto provocanti, dopo aver passeggiato per un po per la via principale andammo a sederci, senza volerlo in luogo abbastanza appartato, per guardare il mare di notte, ad un tratto cominciò ad accarezzarmi il pene sui pantaloni e la mia reazione fu immediata.
Appena si accorse che avevo raggiunto lerezione ideale, scanzo i pantaloni e comincio a farmi un bocchino io ero eccitatissimo ma la cosa che mi eccitava ancora di più era che vicino a noi dietro un monumento cera una coppia che stava facendo sesso proprio li ad un passo da noi, la ragazza era molto bella alta circa 1.70 capelli rossi tagliati corti e un fisico magro un seno normale un culo che parlava da quanto era bello,aveva in dosso una gonna bianca corta, un paio di scarpe aperte con il tacco alto e una camicetta rossa, era stupendamente eccitante essere spompinato e intanto vedere due che scopavano proprio affianco a noi. Ad un tratto la mia lei si rese conto che stavo vedendo quello spettacolo, si alzo davanti a me tiro su la sua canottiera e mi diede le spalle, sposto i suoi pantaloncini e si infilo il mio pene dentro di se dicendomi che anche lei voleva vedere quella scena eccitantissima dei ragazzi vicino a noi, lei saltellava su di me come impazzita fino a che la coppia che guardavamo si accorse di noi, ci guardo ci invitò ad andare li con loro, andammo dietro il monumento e mentre io e il ragazzo eravamo intenti a presentarci le nostre consorti gia avevano cominciato a baciarsi e toccarsi come se si conoscessero da una vita ad un tratto una mano comincia a farmi una sega era quella della mia lei che mi faceva una pippa mentre stava avendo un rapporto lesbico con quella sconosciuta, io eccitatissimo le guardai,intanto il ragazzo sembrava avere più esperienze, mentre la mia lei mi faceva una pippa si baciava con la ragazza e la faceva un ditalino, lui si scopava la sua lei da dietro in piedi facendola godere come una cagna a quella visione anche io mi apprestavo a penetrare la mia donna ma appena appoggiai il mio grande cazzo sulla sua fica me lo prese e se lo infilo nel culo, cominciai ad incularmenla con molta violenza lei ancora non sazia prese la ragazza la face mettere davanti a lei e le fece laccare la sua fica, io la inculavo e una donna le leccava la fica era bellissimo lei veni ripetutamente in faccia della sconosciuta e io venivo nel suo culo, eravamo al culmine ci scambiammo di ruoli la ragazza era inculata dal ragazzo e la mi a lei leccava la sua fica, io non sapendo che fare mi avvicinai a loro, la sconosciuta mi prese il cazzo e cominciò a menarmelo, al mia ragazza eccitata a quella vista comincio a sparasi un ditalono, venimmo quasi tutti in contemporanea, il ragazzo in culo dalle sua donne, la donna in gola della mia ragazza, le mia ragazza tra le sue dita e io schizzai il mio piacere sulle mani della sconosciuta.
Esausti ci mettemmo tutti e quattro sulla panchina,prima occupata da noi due e in silenzio ci guardammo ad un tratto la mia ragazza inarca la schiena e dice è stata una serata stupenda anche i nostri complici sono dalle stessa idea della mia donna, ci ricomponiamo, la mia ragazza mette in ordine le sue tette e la ragazza si sistema la gonna, ci alziamo e ci salutiamo con la promessa di rincontrarci. Noi sappiamo che in realtà aspettano le nostre proposte. Con una rapida occhiata di intesa decidiamo di scambiarci di posto, in silenzio, dando alle nostre donne il piacere di scoprire con calma chi le sta toccando. Sappiamo, poiché le conosciamo, che tutte e due vorrebbero essere al centro dellazione. Purtroppo non sarà possibile accontentarle. Io mi occupo di Sara e Marco di Laura. Iniziamo ad accarezzarle la schiena scendendo poco alla volta verso il sedere. Loro due, non danno segno di aver intuito lo scambio. Guardo le mani di Marco che accarezzano il corpo della mia donna, seguo rapito le loro evoluzioni e immagino le reazioni di Laura a quelle carezze. Conosco benissimo la sensazione della sua pelle sotto i palmi delle mani e riesco a sentire quello che sente Marco. Alzo lo sguardo e mi vedo riflesso negli occhi di Marco; stiamo provando le stesse sensazioni. Sempre con lapparente indifferenza delle due donne mi accorgo di fare a gara con lui a chi tocca in modo sempre più esplicito la compagna dellaltro. E assolutamente inconscio ma se vedo le sue mani che si avvicinano al seno di Laura, io scendo di più su quello di Sara. Quando io mi avvicino alle natiche della sua donna, lui scivola attraverso il retro delle cosce verso il pube della mia.La cosa si sta facendo più morbosa del previsto. Non abbiamo mai fatto uno scambio completo alla presenza di tutti e quattro contemporaneamente.
Postato da Sbavo il 06.04.06 18:36